di Giovanna Lucchi , 16.11.2020

Dal 12 novembre, Columbus Assicurazioni ha inserito il Covid-19, conosciuto anche come Coronavirus, tra le coperture previste nella polizza “Annullamento e Interruzione del Viaggio”

Questo significa che, in caso di contagio da Coronavirus, è possibile richiedere il rimborso delle spese sostenute per prenotare la propria vacanza (nel rispetto delle norme contrattuali).

Già dal 6 giugno 2020, Columbus Assicurazioni ha aggiornato la polizza “A - Assistenza Sanitaria” prevedendo spese mediche illimitate e rimpatrio sanitario anche in caso di contagio da Coronavirus.

L’obiettivo di Columbus Assicurazioni è fornire ai propri utenti una polizza viaggio in grado di far fronte anche agli imprevisti generati dalla Pandemia di Coronavirus.

Nel ricordarvi che tutte le informazioni sempre aggiornate sono consultabili nel DIP per il Prodotto: Assistenza, Bagaglio e Cancellazione fuori Italia, o all’interno delle Condizioni Contrattuali, andiamo di seguito a presentare la nuova copertura.

Come funziona la “copertura per Covid-19” nella polizza

Il funzionamento della polizza annullamento viaggio è molto semplice. Per poter richiedere il rimborso, infatti, bisogna rientrare in una delle 8 casistiche previste:

  • Malattia e infortunio
  • Lutto
  • Gravidanza
  • Se vieni convocato come giurato o testimone 
  • Incidente stradale
  • Emergenze di lavoro
  • Licenziamento
  • Danni materiali all'abitazione

Se pur con dei distinguo, il Coronavirus è considerato al pari di una malattia o di un infortunio, pertanto rientra nella casistica degli “Eventi di Tipo 1” (come da condizioni contrattuali).

Il massimale previsto per la polizza “Annullamento e Interruzione del viaggio” resta invariato: fino a 2000 euro per le spese già sostenute. Per annullare il viaggio a causa del Coronavirus, il contagio deve avvenire entro 14 giorni dalla data prevista per la partenza. Se per esempio, ti ammali un mese prima della partenza, non puoi richiedere il rimborso, mentre se ti ammali durante il viaggio, puoi usufruire delle coperture previste.

In merito al Covid-19, cosa non copre la polizza

Come abbiamo scritto nel precedente paragrafo, per poter richiedere il rimborso delle spese di viaggio, il contagio da Covid-19 deve avvenire entro 14 dalla data prevista per la partenza, oppure durante il viaggio.

Inoltre, ricordiamo che le informazioni sempre aggiornate su coperture e massimali sono consultabili all’interno del “DIP per il Prodotto: Assistenza, Bagaglio e Cancellazione fuori Italia” e all’interno delle Condizioni Contrattuali.

Oltre alle limitazioni già previste, segnaliamo che la polizza non copre l’eventuale acquisto di test sierologici, tamponi o simili al fine di riscontrare la presenza del coronavirus, così come non sono previsti rimborsi se l’assicurato acquista questa polizza o prenota il viaggio dopo aver ricevuto un risultato positivo del test Coronavirus (COVID-19) o se sia in attesa dell’esito del test Coronavirus (COVID-19) ed il Suo viaggio inizia entro 14 giorni.

In ultimo, non sono previste coperture a seguito di un avviso di un Governo di autoisolarsi.

Copertura illimitata per le spese mediche anche in caso di Covid-19

Come abbiamo anticipato, la polizza viaggio relativa all’assistenza medica è già stata aggiornata il 6 giugno 2020, così da prevedere coperture anche in caso di contagio da Coronavirus. Nello specifico, la polizza viaggio prevede coperture per:

  • Spese Mediche
  • Assistenza Sanitaria
  • Rimpatrio Sanitario

In poche parole, se ti ammali di covid-19 in vacanza, potrai richiedere il rimborso per le spese mediche che dovrai sostenere. La copertura per le spese mediche prevede un massimale illimitato per l’estero, mentre è di 10.000 euro in Italia. Inoltre, qualora fosse necessario, è prevista una copertura anche per il rimpatrio sanitario presso il proprio domicilio.

Per conoscere tutte le coperture della polizza, puoi visitare la pagina A - Assistenza Medica.


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