🧳 PRIMA DEL VIAGGIO
Cosa succede se voglio (o devo) cancellare la polizza in caso di guerra?
La regola d'oro riguarda i primi 14 giorni dall'acquisto.
Se annulli la polizza entro questo lasso di tempo, il viaggio non è iniziato e non hai aperto sinistri, hai diritto al rimborso del 100% del premio pagato (ovvero il prezzo della polizza).
Se sono passati più di 14 giorni, la data in cui hai acquistato la tua polizza "Viaggio Singolo" fa la differenza:
- Acquisti prima del 28/02/26: Puoi cancellare la polizza e ottenere il 75% di rimborso del premio pagato, a patto che il viaggio non sia iniziato e non ci siano sinistri aperti. Se invece il Paese è stato sconsigliato dalla Farnesina hai diritto al 100% di rimborso del premio pagato, ma solo se è la destinazione finale, non se si tratta di uno scalo tecnico aeroportuale (i documenti da presentare sono: copia dei titoli dei voli originali e conferma di cancellazione della compagnia aerea o agenzia di viaggio)
- Acquisti dal 28/02/26 in poi: Purtroppo non è previsto alcun rimborso. A partire da questa data, il conflitto era considerato un evento noto al momento della stipula
Cosa succede se voglio modificare una polizza viaggio a causa di un conflitto bellico?
Se non sono passati più di 14 giorni, e il tuo viaggio non è iniziato e non hai aperto alcun sinistro, puoi modificare la polizza senza fornire alcuna documentazione.
Se sono passati più di 14 giorni, ed hai acquistato una polizza viaggio singolo puoi modificare le date purché il tuo viaggio non sia iniziato e purché non sia stato aperto alcun sinistro (devi fornire la seguente documentazione: copia dei titoli di viaggio originali e conferma di prenotazione del nuovo viaggio).
E se ho semplicemente paura di partire a causa della guerra?
La polizza non copre l'annullamento del viaggio se si tratta di una tua decisione personale legata al timore di viaggiare.
Cosa succede se la Farnesina sconsiglia la mia destinazione?
Se il Ministero degli Affari Esteri (sul sito Viaggiare Sicuri) sconsiglia la tua meta al momento della partenza, la polizza perde di validità e non offre copertura.
In questo caso (se hai acquistato prima del 28/02/26) puoi chiedere il rimborso del 100% del premio assicurativo o la modifica delle date (documenti da fornire: titoli di viaggio originali, conferma di cancellazione del volo o conferma di prenotazione del nuovo volo).
Nota bene: Questo non vale se il Paese sconsigliato è solo uno scalo tecnico. Tuttavia, se la compagnia aerea cancella il volo proprio a causa di quello scalo, puoi chiedere il 75% di rimborso della polizza o cambiare le date (fornendo i documenti della cancellazione o della prenotazione del nuovo viaggio).
Volo o pacchetto cancellato dalla compagnia aerea o dall’agenzia a causa della guerra: l'assicurazione mi rimborsa il viaggio?
No.
La cancellazione per cause belliche non rientra tra i motivi validi per chiedere l'annullamento tramite l’assicurazione viaggio Columbus.
In questi casi, devi rivolgerti direttamente a chi ti ha venduto il servizio:
- Voli: Le compagnie aeree devono offrirti assistenza (rimborso o volo alternativo) in base al regolamento EU261/UK261, valido se parti da EU/SEE/UK o se arrivi in EU/SEE/UK con una compagnia aerea con sede in EU/SEE/UK.
- Pacchetti Turistici: Se hai acquistato un pacchetto (es. volo + hotel), il tour operator è tenuto, ai sensi del codice del consumatore, a offrirti un rimborso completo entro 14 giorni o un’alternativa.
- Servizi singoli prenotati in autonomia: Se hai prenotato l'hotel o l'auto separatamente e la compagnia ti ha cancellato il volo, l'assicurazione non rimborsa i servizi persi. Dovrai contattare i singoli fornitori per chiedere cambi di data o voucher.
✈️ DURANTE IL VIAGGIO
Sono bloccato all'estero a causa della guerra e la polizza sta scadendo, cosa devo fare?
Non preoccuparti, non devi fare nulla.
La tua copertura assicurativa si estenderà automaticamente e gratuitamente per un massimo di 30 giorni per permetterti di rientrare in Italia (se il ritardo è dovuto a voli cancellati o rotte interrotte).
Attenzione:
- L’assicurazione viaggio non rimborsa le spese extra che dovrai sostenere per sopravvivere lì (come nuovi voli, notti in hotel extra, pasti)
- Questo vale anche se ti trovi in un altro Paese (es. Maldive) ma sei bloccato perché il tuo volo faceva scalo in un'area di conflitto.
Sono coperto per spese mediche o infortuni se mi trovo in un Paese in guerra?
Le spese mediche e gli infortuni correlati al conflitto sono coperti fino a 2.500.000 €, a condizione che tu non abbia partecipato attivamente agli eventi e non abbia viaggiato contro i consigli della Farnesina.
I sinistri non legati alla guerra (es. un'appendicite) sono regolarmente coperti.
Il mio volo di ritorno è stato cancellato: mi rimborsate il disagio?
No.
I disagi causati da conflitti (o instabilità in Medio Oriente) sono esplicitamente esclusi dalla copertura.
Anche in questo caso, devi affidarti all'assistenza della compagnia aerea (secondo i regolamenti EU261/UK261/ che prevedono rimborsi, voli alternativi, pasti e hotel durante l’attesa), valido se parti da EU/SEE/UK o se arrivi in EU/SEE/UK con una compagnia aerea con sede in EU/SEE/UK.
Sono già all'estero e la Farnesina ha appena sconsigliato il mio Paese di destinazione.
Se quando sei partito non c'erano avvisi, la tua polizza rimane valida. Tuttavia, se il Governo italiano consiglia un rientro immediato, sei obbligato a seguirne le direttive e la copertura proseguirà fintanto che verranno adottate le misure necessarie per il rientro.
I costi che sosterrai per interrompere il viaggio e tornare a casa in anticipo non sono purtroppo coperti dall'assicurazione.
Come faccio a sapere se la mia destinazione è a rischio?
Il Ministero aggiorna costantemente la situazione.
È tua responsabilità controllare quotidianamente il sito istituzionale www.viaggiaresicuri.it e consultare le loro FAQ dedicate a chi ha viaggi in programma o è già all’estero.
3 casi di richieste dei nostri clienti
Di seguito riportiamo 3 casi reali (con dati modificati per la privacy).
Modifica date
Il 26/10/25 Cliente ha acquistato una polizza Viaggio singolo ABC per un viaggio dal 03/04/26 al 25/04/26 per 2 adulti.
Il cliente aveva originariamente prenotato un volo per la Thailandia (Phuket) con scalo ad Abu Dhabi con la compagnia Etihad.
Nella data del 10/03/26 ha chiamato il nostro Servizio Clienti richiedendo la modifica della polizza per riflettere nel nuove date del viaggio in quanto ha preferito cambiare le date per i motivi legati alla Guerra e posticipare la vacanza dal 09/04/26 al 02/05/26 scegliendo un volo diretto con la compagnia Thai.
Dopo aver ricevuto tutti i documenti necessari di verifica, la polizza è stata modificata nella data del 12/03/26.
Rimborso 75%
Nella data del 31/12/2025 ha acquistato una polizza Viaggio singolo ABC per un viaggio dal 31/03/26 al 09/04/26 per la famiglia (2 adulti + 1 minore).
Nella data del 06/03/26 il cliente ha richiesto la cancellazione e rimborso della polizza in quanto Emirates, a seguito della nota del 5 Marzo: "Operazioni limitate a causa della chiusura dello spazio aereo", ha annullato i suoi titoli di viaggio che prevedevano scalo a Dubai.
Dopo aver ricevuto le conferme di cancellazioni da parte della compagnia aerea, nella data del 11/03/26, il nostro Servizio Clienti ha fornito rimborso del 75% del premio assicurativo pari a € 107.12.
Estensione polizza
Cliente ha acquistato il 16/10/25 polizza viaggio singolo sola Assistenza dal 12/11/25 al 11/03/26 per un adulto.
Nella data del 10/03/26 ha scritto al Servizio Clienti richiedendo urgentemente l'estensione della polizza al 17/03/26 a causa di un cambio data del volo di rientro, dovuto alle chiusure degli spazi aerei sul Medio Oriente per via della Guerra.
Nella data del 12/03/26 il Servizio Clienti ha risposto all'assicurato che la polizza si andata ad estendere autonamenticamente oltre la data di scadenza nel caso in cui la durata del viaggio venga protratta per motivi indipendenti dalla volontà dell'Assicurato per la situazione di guerra in Medio Oriente.
Tuttavia, il Servizio Clienti ha ricordato che la polizza non prevede purtroppo copertura per voli cancellati, spese extra, nuovi voli e hotel causati dalla guerra e fornito i riferimenti contrattuali.