Meteo e clima ad agosto
In agosto alle Mauritius troverai uno dei mesi più freschi e secchi dell’anno, nel pieno della cosiddetta stagione secca, che va da maggio a ottobre.
È un periodo molto amato se cerchi giornate stabili, cieli limpidi e umidità bassa, ma è bene conoscerne le caratteristiche prima di partire.
Temperature
Ad agosto, l’Isola di Mauritius vive il suo inverno australe, con un clima primaverile gradevole nelle ore centrali della giornata ma non certo da “estate tropicale”.
Temperatura diurna lungo le coste: in media tra i 19 e i 25 °C, con qualche punta di 26-27 °C nelle giornate più miti.
Temperatura notturna: più fresca, soprattutto sull’altopiano centrale, dove può scendere fino a 15 °C.
Temperatura del mare: circa 24 °C, leggermente più alta lungo la costa nord-ovest e più fresca a sud e ad est.
Per i più freddolosi, l’acqua dell’oceano può risultare un po’ fresca, soprattutto nelle giornate ventose.
Precipitazioni
Le piogge ad agosto sono scarse e di breve durata, in genere si verificano sporadici rovesci che lasciano rapidamente spazio al sole.
Totale mensile: in media circa 40-50 millimetri, concentrati in pochissimi giorni.
Zone più piovose: altopiano centrale e versante orientale dell’isola.
Zona più asciutta: costa nord-occidentale, la più riparata in assoluto.
Rischio cicloni: praticamente nullo (la stagione critica va da gennaio a marzo).
Ad agosto alle Mauritius le condizioni meteorologiche sono tra le più stabili dell’anno.
Vento
Da giugno ad agosto soffiano con maggiore intensità gli alisei, venti costanti provenienti da sud-est che attraversano tutto l’Oceano Indiano meridionale.
Velocità media: circa 20 km/h, con raffiche che superano i 29 km/h.
Coste più ventose: est e sud, esposte direttamente agli alisei.
Coste più riparate: nord e ovest, protette dai rilievi interni dell’isola.
È la condizione ideale se pratichi sport acquatici, ma può risultare fastidiosa se cerchi una vacanza da relax in spiaggia.
Cosa fare
Agosto, con il suo clima fresco e asciutto, è probabilmente il periodo migliore per esplorare l’isola al di là delle spiagge, le condizioni infatti sono ottime per le escursioni, le visite culturali e le attività all’aria aperta in generale.
Trekking
Le Mauritius sono una sorpresa per chi le immagina solo come destinazione balneare: l’interno è collinare, ricco di foreste, cascate e sentieri.
Il punto più alto dell’isola è il Piton de la Petite Rivière Noire, alto 828 metri, che offre dalla sua vetta una vista panoramica spettacolare sulla costa sud-occidentale.
Tra le escursioni più amate segnaliamo la salita al Le Morne Brabant, monolite basaltico di 556 metri patrimonio UNESCO e simbolo della memoria degli schiavi fuggiaschi, e il percorso delle Sette Cascate del Tamarin, una serie di salti d’acqua nell’altopiano centrale.
Le temperature fresche di agosto rendono il trekking molto più sostenibile rispetto ai mesi caldi e umidi.
Parchi naturali
Il Parco Nazionale Black River Gorges, nel sud-ovest dell’isola, è la più grande area protetta delle Mauritius e ne custodisce l’ultima foresta pluviale primaria.
Istituito nel 1994, fa parte della riserva della biosfera UNESCO Black River Gorges - Bel Ombre, riconosciuta originariamente nel 1977.
Offre circa 60 chilometri di sentieri di diversa difficoltà, con quattro ingressi e due centri visitatori (Pétrin e Grande Rivière Noire).
Qui potrai osservare specie endemiche rarissime come il gheppio di Mauritius, il parrocchetto e la colomba rosata, oltre alle suggestive cascate Alexandra e il belvedere sulle gole, tappe assolutamente imperdibili.
Conviene verificare però gli orari di apertura dei centri visitatori prima della gita.
Vale una visita anche l’Ebony Forest Reserve, dedicata alla conservazione degli ebani autoctoni, e i Giardini Botanici di Pamplemousses, tra i più antichi dell’emisfero meridionale.
Le tradizioni locali da non perdere ad agosto
Le Mauritius sono un mosaico culturale: induismo, cristianesimo, islam e buddismo convivono fianco a fianco, e ogni comunità conserva le proprie feste e i propri luoghi di culto.
Templi indù, pagode cinesi, moschee e chiese punteggiano il paesaggio dell’isola, e agosto è un mese ricco di occasioni per entrare in contatto con questa anima multiculturale.
Ganesh Chaturthi
Tra metà agosto e inizio settembre la comunità indù celebra il Ganesh Chaturthi, una delle festività più colorate dell’anno, dedicata al dio dalla testa di elefante, la data esatta varia perché segue il calendario lunare.
Per giorni, i devoti preparano statue di Ganesh in argilla, decorate e portate in processione fino al mare o ai fiumi, dove vengono immerse al termine dei festeggiamenti.
È una festa pubblica riconosciuta dal governo mauriziano: i luoghi più suggestivi per assistervi sono i templi di Triolet, le strade di Port Louis e il distretto di Flacq.
Il Séga, anima dell’isola
Il cuore della cultura mauriziana è il Séga, danza tradizionale di origine africana nata dai canti degli schiavi delle piantagioni di canna da zucchero.
È riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità dal 2014 ed è oggi un simbolo identitario fondamentale per l’isola.
Lo si balla al ritmo della ravanne (un tamburo a cornice in pelle di capra), della maravanne e del triangolo metallico.
Potrai assistere a questa danza nelle serate organizzate nei resort, o ti potrà anche capitare di vederla ballare spontaneamente sulle spiagge.
Port Louis e i mercati locali
La capitale Port Louis merita almeno una giornata di visita. Il suo centro storico custodisce l’Aapravasi Ghat, sito UNESCO dal 2006, dedicato ai lavoratori indiani sbarcati sull’isola nell’Ottocento.
Il Mercato Centrale, soprattutto al sabato mattina, è un’esplosione di colori, profumi di spezie, frutta tropicale, tessuti e artigianato.
Se hai tempo, meritano una visita anche centri fuori dalla capitale, come Mahébourg, villaggio costiero a sud-est famoso per il suo mercato del lunedì, e Chamarel, celebre per le Terres des Sept Couleurs, dune di sabbia naturalmente colorata.
Il Grand Bassin
Altro luogo simbolo di Mauritius è il Grand Bassin, o Ganga Talao: un lago craterico nell’entroterra meridionale, considerato sacro dalla comunità indù, è meta del grande pellegrinaggio annuale durante il Maha Shivaratri.
Anche fuori dai periodi di festa, il sito conserva un’atmosfera raccolta, con templi colorati e statue monumentali delle divinità.
La cucina creola
Le tradizioni dell’isola si raccontano anche a tavola, dove la cucina creola riflette l’intreccio di influenze africane, indiane, europee e cinesi.
Tra i piatti più rappresentativi ci sono il rougaille (stufato in salsa di pomodoro speziata), il cari (curry locale, aromatico più che piccante), i dholl puri (focacce di farina di ceci) e i gâteaux piments (frittelle dorate), mentre tra i dolci spiccano le napolitaines.
L’abbigliamento per le Mauritius ad agosto richiede qualche accorgimento in più rispetto a una classica vacanza tropicale.
Abiti leggeri per il giorno e costumi da bagno per la spiaggia.
Felpa o giacca leggera per la sera, soprattutto sulla costa est ventilata.
Impermeabile leggero per i brevi rovesci occasionali.
Scarpe da trekking chiuse per i sentieri del Black River Gorges.
Scarpette da scoglio e maschera da snorkeling per la barriera corallina.
Crema solare alta e cappello, il sole tropicale resta insidioso anche con temperature miti.
Repellente per insetti, soprattutto nelle zone interne.
Prima di partire, è sempre consigliabile consultare il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.
Leggi anche “Assicurazione Sanitaria di viaggio per le Mauritius”.
Quale costa dell’isola di Mauritius scegliere ad agosto?
Ad agosto alle Mauritius la scelta della costa fa una differenza concreta sulla qualità della vacanza, il fattore decisivo è l’esposizione agli alisei.
Costa nord-ovest
Con località come Grand Baie, Trou aux Biches e Mont Choisy, è la più riparata dal vento e la più soleggiata.
Qui il mare è generalmente calmo, le spiagge sono ampie e l’atmosfera è vivace, ricca di ristoranti, negozi e vita serale. È la scelta più indicata se cerchi relax, mare tranquillo e una vacanza familiare.
Costa ovest
La costa tra Flic-en-Flac e Le Morne, è anch’essa protetta dagli alisei grazie ai rilievi interni.
Offre alcune delle spiagge più scenografiche dell’isola, con tramonti spettacolari e una buona offerta ricettiva. La zona di Le Morne è particolarmente indicata per gli sport acquatici, grazie alla sua famosa laguna.
Costa est
Con Belle Mare e Trou d’Eau Douce, è la più ventilata: in agosto può risultare fresca e mossa, ma vanta spiagge lunghe e meno affollate, oltre ad un’atmosfera autentica. Perfetta se pratichi sport acquatici o sei alla ricerca di una dimensione meno turistica.
Costa sud
Da Bel Ombre fino a Gris Gris, è la più selvaggia: scogliere a picco, mare aperto e paesaggi spettacolari, ma con balneazione più difficile e venti sostenuti. È un’ottima scelta se sei un viaggiatore più curioso, o se vuoi unire mare e natura.
In sintesi, se vuoi goderti al meglio le Mauritius ad agosto e metti al primo posto sole e calma, la costa nord-ovest resta la scelta più equilibrata.
Leggi anche “Isola di La Réunion: la guida di viaggio”.