di Maria Novella Vitucci , 04.09.2015

Lavorare come market researcher in Cina oppure come insegnante in India? Columbus Assicurazioni ti spiega quali sono i siti utili per viaggiare grazie ad uno stage all’estero. Se sei uno studente universitario e hai voglia di scoprire il mondo grazie ad una esperienza lavorativa, allora questo è l’articolo che fa per te. Ecco la nostra top list per trovare uno stage all’estero...buona lettura!

Aiesec: “la leadership dei giovani non è un’opzione, è la nostra responsabilità”, con questo slogan l’associazione studentesca Aiesec, - presente in Italia con 20 sedi-, riassume il senso della sua attività con l’obiettivo di coinvolgere i giovani studenti nel mondo. Dal sito www.aiesec.it, è possibile optare per tre diversi programmi – Global Citizen, Global Entrepreneurs e Global Talent-, che possano sviluppare il potenziale umano grazie alla diversità culturale.

Come candidarsi per uno stage Aiesec?

Per tutti i programmi è necessario compilare il modulo di iscrizione on line, dove è possibile allegare il proprio CV, indicare l’Università di provenienza e settore di studi. Il processo di selezione tiene conto di alcuni requisiti necessari come l’ottima conoscenza della lingua inglese. A seconda del tipo di stage, può essere richiesta anche la conoscenza di una seconda lingua straniera. Dopo aver compilato il modulo di iscrizione online, Aiesec procederà alla verifica dei requisiti necessari per partecipare al programma scelto ed in caso di esito positivo, ti contatterà per effettuare un colloquio. Durante l’intervista verranno valutate le tue motivazioni e soprattutto se queste sono in linea con i valori dell’associazione. Solo dopo aver superato questa fase, sarà possibile registrarsi sul database Aiesec per poter scegliere lo stage più vicino alle tue esigenze. Dopo aver superato i colloqui con le aziende/organizzazioni ospitanti, Aiesec ti aiuterà nelle pratiche burocratiche prima di partire.

Dalle offerte dei programmi, scoprirai di avere solo l’imbarazzo della scelta...

1.Global Citizen: rivolto sia agli studenti universitari sia ai neolaureati dai 18 ai 30 anni di età, il programma prevede la possibilità di svolgere stage all’estero in scuole e ONG, lavorando nel campo dell’istruzione, cultura, social entrepreneurship e sanità. La durata dello stage può variare dalle 6 alle 10 settimane di lavoro e i periodi di partenza dipendono dalle diverse date di inizio degli specifici progetti. Secondo Aiesec, più di mille persone l’anno sono coinvolte in questo programma che richiede ai candidati conoscenze e/o esperienza nel campo dell’educazione e della formazione. Dalle testimonianze pubblicate sul sito, Roberta racconta la sua esperienza in India come volontaria in un’associazione per bambini spiegando che grazie attraverso questo stage Aiesec, ha imparato ad esplorare le persone. È proprio vero allora che diventando un Global Citizen, è possibile cambiare il mondo cambiando se stessi.

2.Global Entrepreneurs: per chi cerca uno stage nel marketing, questo è il programma ad hoc. Dedicato a chi frequenta il terzo anno di laurea triennale o un corso di laurea specialistica, il programma offre l’opportunità di sviluppare competenze nel market research, customer relationship, brand management. Per candidarsi, non è richiesta alcuna precedente esperienza lavorativa, ma alcuni progetti potrebbero richiedere dei background specifici. Tra i benefici del programma, c’è la possibilità di mettere in pratica i propri studi e di costruire un network internazionale.

3.Global Talent: all’insegna del “dai uno slancio alla tua carriera”, il programma offre l’opportunità di svolgere uno stage retribuito nelle aree dell’istruzione, marketing, information technology e business. I tirocini all’estero possono durare dai 3 ai 12 mesi e sono destinati ai giovani laureandi e laureati (entro due anni dal conseguimento del titolo). Nel caso del Global Talent, l’accesso al programma è più selettivo dal momento che sono richieste ottime conoscenze linguistiche ed esperienza pratica nell’area scelta.

Intercultura: se le iniziative Aiesec coccolano gli studenti universitari, ai più piccoli ci pensa Intercultura che offre programmi di studio all’estero per i ragazzi delle scuole secondarie dai 15 ai 18 anni. Dal sito www.intercultura.it, è possibile scaricare il nuovo bando di concorso 2016-2017 per avere l’opportunità di frequentare l’anno di studi nella scuola pubblica di un Paese estero. Tra i Paesi disponibili ci sono anche quelli più lontani come il Giappone, l’Argentina, l’Indonesia e il Sudafrica. Per iscriversi alle selezioni è necessario compilare il modulo di iscrizione on line e versare una quota di iscrizione pari a 50 Euro. Le iscrizioni devono avvenire entro e non oltre il 10 novembre 2015. I candidati dovranno poi sostenere delle prove di selezione e sarà poi la Commissione Nazionale Borse di studio di Intercultura ad assegnare le borse ed i posti disponibili valutando sia il curriculum scolastico sia la fascia di reddito della famiglia di provenienza.


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