di Maria Novella Vitucci , 17.07.2015

Oltre ad attori e battute indimenticabili, per rendere memorabile un film serve soprattutto uno scenario straordinario. In molti film, gli hotel sono stati i veri protagonisti e siamo certi che vorresti almeno una volta ripercorrere la scena del tuo film preferito... Chi preferiresti essere tra una Julia Roberts agli inizi della sua carriera in Pretty Woman e l’irascibile Al Pacino nei panni di Frank Slade in Profumo di donna? Ti suggeriamo di scegliere il tuo personaggio in base agli hotel che li hanno visti protagonisti e che potrebbe essere la meta del tuo prossimo viaggio.


Beverly Wilshire, Beverly Hills, (Pretty Woman): “mi si è smagliato il collant” recitava la dolce Julia Roberts per poi contraddirsi con un genuino “io non lo porto il collant” di fronte ad un imbarazzato Richard Gere. Tutto questo avveniva davanti al lussuoso ascensore dell’hotel Beverly Wilshire. 985 Dollari a notte per godere di una camera con vista sulla strada più famosa di Beverly Hills, Rodeo Drive nella settimana dal 1 all’8 agosto, 1 persona. La dimensione del letto è rigorosamente One king bed e non c’è possibilità di scegliere nessun altra alternativa. D’altronde un double extra long bed non sarebbe raffinato.


Waldorf-Astoria, New York (Profumo di donna): teatro delle conversazioni fra il colonnello Frank Slade (Al Pacino) e il suo compagno di viaggio Charles Simms (Chris O’Donnell) e situato nel centro di Manhattan, il Waldorf-Astoria offre tre tipi di alloggi: guest rooms, suites, towers e residences. Tra questi, l’opzione più economica sembra essere la guest room con possibilità di scegliere tra le categorie deluxe, superior e luxury. Qui la parola standard non è ammessa. E come potrebbe se viene chiaramente specificato sul website che ciascuna guest room è fornita di letti con lenzuola di lusso, un bagno in marmo e accessori di Salvatore Ferragamo?


Savoy, Londra (Notting Hill): va riconosciuto un 110 e lode all’intraprendenza di William Thacker (Hugh Grant) nel fingersi un reporter della fantomatica rivista “Cavalli e Segugi” durante la conferenza stampa della bella e famosa attrice Anna Scott (Julia Roberts). Con le sue 268 stanze in perfetto stile Art Deco, il Savoy è ad un passo dal Tamigi e a circa 10 minuti a piedi da Covent Garden. C’è la possibilità di scegliere tra la Superior Queen, Deluxe King/Twin, Luxury King e la Luxury King River View. Come nominarle diversamente se siamo in terra monarchica?


Fontainebleau Miami Beach, Miami (Missione Goldfinger): Dulcis in fundo, l’hotel che ha fatto da sfondo al film che ha reso James Bond un marchio di fabbrica. Le Specialty suites, ovvero la Penthouse e la Presidential Suite, sono state create appositamente per ripercorrere i passi dei personaggi celebri che hanno visitato l’hotel a partire dal 1954. Per essere pienamente chic, queste suites possono essere prenotate solo telefonicamente.


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