di Maria Novella Vitucci , 15.07.2016

L’allarme terrorismo è diventato una delle paure più grandi per chi viaggia. Per questo motivo le assicurazioni viaggio devono poter offrire un’adeguata copertura in caso di attentato terroristico. Il recente attacco sul lungomare di Nizza e all’aeroporto Ataturk di Istanbul rappresentano il segno evidente che il mondo dei viaggi è il settore maggiormente penalizzato. Mete come Turchia, Egitto, Tunisia e purtroppo anche la Francia sono destinazioni molto popolari tra i turisti europei che però di questi tempi necessitano una valutazione più approfondita del rischio. A fronte di questa escalation della paura e di una maggiore consapevolezza del pericolo, i viaggiatori esigono una polizza di assicurazione viaggio ad hoc, in grado di coprire anche la tragica eventualità del terrorismo. Ecco una lista di risposte alle domande più comuni di chi sta per partire e vuole essere tranquillizzato sulle coperture offerte.


In caso di attentato terroristico, è sempre valida la copertura per spese mediche in una polizza Columbus?

Sì. La copertura per spese mediche  è offerta in caso di evento terroristico data l’imprevedibilità della circostanza. Le polizze Assistenza, Assistenza + Bagaglio, Assistenza + Bagaglio + Cancellazione prevedono questa copertura.

È possibile avere un esempio concreto di come funziona l’assistenza medica se sono in aeroporto e c’è un attentato?

Se non sei nelle condizioni di contattare il nostro centro di assistenza, la centrale operativa può essere contattata da una terza persona (un parente o un amico) che ha appreso la notizia dell’attentato. Per questo motivo, è sempre raccomandabile fare una copia della polizza viaggio e consegnarla ad una terza persona. Sul certificato della polizza è infatti riportato il numero da chiamare in caso di emergenza.

La centrale operativa medica risponde 24h/24 e con personale multilingue?

Sì. Il centro di assistenza è attivo 24 ore su 24, ha sede in Italia e sia gli operatori sia i medici forniscono assistenza in italiano e in inglese. Nei Paesi nei quali la centrale operativa ha i propri corrispondenti, è offerto anche il servizio di interprete telefonico che facilita la comunicazione con i medici curanti.

Oltre alle spese mediche, cosa rientra nel servizio di assistenza medica?

Le nostre polizze offrono copertura anche per il volo di rimpatrio e per le spese di ricerca, soccorso e salvataggio nell’eventualità di una necessaria operazione di ricerca. Il servizio di rimpatrio è previsto nel caso in cui la persona è ferita, non può essere curata in loco e necessita di essere rimpatriata secondo il parere della nostra centrale operativa medica.

Sono assicurato sia in aeroporto sia sull’aereo?

Sì, la copertura è valida in entrambi i casi.

Se voglio cancellare il viaggio per paura di attentati terroristici sono coperto?

No, la paura generata da allarme terrorismo non è inclusa nell’elenco delle cause valide per richiedere l’annullamento del viaggio.

Ci sono delle eccezioni di cui dovrei essere a conoscenza?

Sì, qualora il Ministero degli Affari Esteri sconsigli di recarsi in determinate zone, prima della data di partenza e tale indicazione permanga anche a partenza avvenuta, la polizza non sarebbe valida in queste zone. Nel caso in cui il Paese o una zona specifica del Paese viene sconsigliata durante il soggiorno, la polizza è valida.

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