di Giovanna Lucchi , 26.08.2019

Phuket è una delle isole più famose della Thailandia, ed è ritenuta da molti una delle più belle isole del mondo. La sua notorietà però non è dovuta solo alle sue incantevoli spiagge, ma anche alle tante attrazioni e servizi che offre. Per esempio, su Phuket, si può partecipare ad interessanti escursioni nella foresta pluviale, si provare la cucina locale, le strutture sono attrezzate anche per le famiglie e non mancano i locali dove trascorrere piacevoli serate.

Come potrete imaginare però, non finisce certo qui, Phuket è anche un’isola molto spirituale: ospita infatti circa una trentina di templi.

In questa guida vi presenteremo i più importanti templi buddisti di Phuket da visitare durante il vostro soggiorno.

Le regole da seguire durante la visita dei templi


La Thailandia ha moltissimi templi buddisti, non solo a Phuket ma anche in altre località, prima tra tutte Bangkok.

Leggi anche “8 Templi della Thailandia assolutamente da visitare”.

Quando arriverete di fronte a questi edifici non lasciatevi ingannare dallo sfarzo, dalle statue di draghi e dai colori sgargianti, si tratta sempre di luoghi sacri.

Prima di entrare, quindi, assicuratevi di rispettare le regole che la cultura buddista e la società thailandese impone.

1 - L’ingresso ai templi è quasi sempre gratuito ma troverete sempre una scatola per le donazioni. Lasciando anche una piccola cifra, contribuirete aiuterete alla manutenzione del tempio e alle opere di beneficenza portate avanti dai monaci.

2 - Prima di entrare in un tempio buddista bisogna togliersi le scarpe, pertanto portate con voi un sacchetto dove infilare e dei detergenti per pulirvi i piedi una volta terminata la visita.

3 - Prestate attenzione al vostro abbigliamento, ricordate infatti di essere in luogo sacro e che, anche se può fare molto caldo, è importante non apparire irrispettosi. In generale, per quanto riguarda l’abbigliamento, si devono rispettare più o meno le stesse indicazioni che si trovano all’ingresso di molte chiese cattoliche.

4 - Solo gli uomini possono consegnare un dono ai monaci.

5 - Le donne non possono entrare in contatto “Fisico” con i monaci buddisti, anche una semplice stretta di mano è vietata.

Wat Chalong (Chaiyathararam Temple)

Il Wat Chalong è un vero e proprio complesso di edifici ed è considerato uno dei più interessanti dell’isola. Tutta l’area, che comprende diversi edifici e giardini, si presenta in ottime condizioni, rendendo tutta l’atmosfera ideale per un’escursione di mezza giornata.

Il tempio si trova nella zona sud di Phuket, vicino lo zoo e a circa 6 chilometri dalla statua del Grande Buddha.

Wat Koh Sirey


Il Wat Koh Sirey è un gradevole tempio situato sull’omonima isola (non è sull’isola principale). Da qui, come avviene per il “Grande Buddha Bianco”, è possibile scattare una splendida foto di tutta la vallata.

Il tempio, infatti, si trova in cima ad una collina che permette una panoramica pazzesca dell’isola di Phuket.

Wat Sri Sunthon


Il Wat Sri Sunthon si trova in cima ad una colina nell’area centro-nord di Phuket. Il tempio è immerso nella natura, il che lo rende un luogo ideale per la meditazione, ma bisogna certamente riconoscere che i turisti vengono qui soprattutto per ammirare la statua del “Buddha Sdraiato”.

Si tratta di una statua molto simile a quella presente a Bangkok, nel Wat Pho, ma non per questo non saprà emozionarvi.

Wat Khao Rang Samakkhitham


Il Wat Khao Rang Samakkhitham si trova nel centro abitato di Phuket Town, in una posizione che lo rende molto semplice da raggiungere. Si tratta di uno dei templi più visitati dell’isola, grazie soprattutto all’enorme statua di Buddha, un tempo la più grande di Phuket, che custodisce al suo interno.

Wat Mongkol Nimit


Il Tempio “Wat Mongkol Nimit” si trova nella zona di Old Phuket Town, praticamente nel centro della città.

Non si tratta certamente di uno dei templi più belli dell’isola, né di uno di quelli meglio conservati ma resta lo stesso molto importante.

Trovandosi in città, per prima cosa è molto semplice da raggiungere, inoltre il Wat Mongkol Nimit è un tempio molto importante per la popolazione dell’isola, che qui svolge molte cerimonie.

All’interno dell’area è presente una scuola per monaci buddisti ed è possibile incontrare anche bambini che indossano l’inconfondibile tunica arancione.

Doi Thepnimit (Patong Beach)


Proprio sopra la bellissima spiaggia di Patong, è stato edificato un piccolo ma suggestivo tempio, il “Doi Thepnimit”. Anche qui, saliti in cima, potreste scattare splendide foto della baia che faranno morire d’invidia i vostri amici su Instagram.

Il tempio è piccolo ma è molto ben costruito. L’attrazione principale è sicuramente il “Naga a 7 teste”, una statua che raffigura l’animale leggendario che ricorda, nel concetto, la più “Familiare” Idra.

Big Buddha “Temple”


Anche se non è propriamente un tempio, non possiamo escludere dal nostro elenco il “Grande Buddha Bianco di Phuket”. Si tratta probabilmente dell’attrazione più famosa dell’isola, la classica “escursione irrinunciabile”. Il Buddha si trova in cima ad piccola montagna raggiungibile a piedi, nel sud del Paese. La statua è alta quasi 50 metri, è stata terminata nel 2014 e ha un valore di circa un milione di dollari.

Ai piedi della statua troverete il “Big Buddha View Point”, uno dei luoghi più belli dove scattare una foto dell’isola.

Jui Tui Shrine


Il Jui Tui Shrine è un tempio di origine cinese che merita di essere visitato in quanto, diversamente dai tempi buddisti, è dedicato alle divinità cinesi.

Il tempio “Jui Tui Shrine” si trova lungo la “Ranong Road”, la strada che porta al famoso mercato di Phuket, ed è anche uno dei luoghi principali dove si svolge il famoso Phuket Vegetarian Festival.

Assicurazione viaggio per Phuket

Prima di partire per Phuket, oltre a raccogliere informazioni su tutte le attrazioni dell’isola, è bene anche pensare anche alla propria sicurezza.

Visitando il sito della Farnesina, per esempio, scoprirete che raccomanda di stipulare una polizza sanitaria prima della partenza. In questo modo, in caso di infortunio, incidente, o malessere, si può far affidamento su tutta una serie di servizi che altrimenti non sarebbero garantiti.

Columbus Assicurazioni, per esempio, in caso di infortunio in Thailandia, prevede (se necessario) anche l’assistenza di un interprete, il trasferimento verso una struttura più qualificata o addirittura il rientro in Italia.

Per saperne di più sui servizi e i prezzi delle polizze viaggio Columbus potete contattare direttamente il nostro centro servizi al numero verde gratuito.

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