di Davide Rossi , 11.06.2021

8 giugno 2021, l’Europarlamento ha votato il via libera al Digital Green Pass con QR Code: adesso si potrà viaggiare liberamente in Europa dal 1° luglio.

L’estate 2021 è vicina anzi, è già iniziata come testimoniano le tante partenze per paesi come Grecia, Spagna e il Portogallo, ma la paura di dover sottostare a una quarantena, una volta giunti a destinazione, è ancora alta.

Data l’importanza del comparto turistico, l’Unione Europea si è data molto da fare in questi mesi per permettere alle persone di viaggiare senza restrizioni, ma con regole chiare per salvaguardare la salute di tutti.

Riassumendo quanto stabilito dall’Unione Europea, dal 1° luglio, se impossesso del “Certificato COVID digitale dell’UE”, si potrà viaggiare in Europa senza bisogno di sottoporsi a un tampone e senza il rischio di essere messi in quarantena all’arrivo.

Cos'è il certificato COVID digitale dell’UE?

Leggendo il titolo potrebbe sembrare qualcosa di nuovo ma niente paura, non è così.

Il “Certificato COVID digitale dell’UE”, o “EU Digital COVID Certificate”, non è altro che il nome ufficiale del “Certificato vaccinale Europeo”.

In questi mesi lo abbiamo sentito chiamare in molti modi: Digital Green Pass, Passaporto Sanitario, Passaporto Vaccinale Europeo ma oggi, finalmente, abbiamo il nome ufficiale.

Il certificato COVID digitale dell’UE è fondamentale per viaggiare senza il rischio di essere messi in quarantena all’arrivo e lo puoi ottenere:

  • Completando il ciclo vaccinale contro il covid-19 
  • Guarendo dal Covid-19
  • Risultato negativo al tampone

Link al sito della comunità europea: https://ec.europa.eu/info/live-work-travel-eu/coronavirus-response/safe-covid-19-vaccines-europeans/eu-digital-covid-certificate_it

Leggi anche “Che cos’è il passaporto vaccinale?”.

Di seguito il Calendario che mostra come è stato sviluppato tutto il progetto.

Niente quarantena all’arrivo

Una delle novità più interessanti per chi viaggerà durante l’estate del 2021, e anche dopo, sarà la fine del rischio di essere messi in quarantena una volta giunti a destinazione.

Grazie al “Certificato COVID digitale dell’UE”, una volta atterrati all’aeroporto, si potrà tranquillamente raggiungere la propria destinazione senza alcuna restrizione.

A questo punto, tutto dipende dal rilascio del Green Pass Europeo, i cui tempi e validità possono variare.

Nessuna quarantena per chi è vaccinato

Chi avrà terminato il ciclo vaccinale, prima e seconda dose, trascorsi 14 giorni dopo l’ultima somministrazione, potrà richiedere il passaporto vaccinale.

Valgono le stesse condizioni per le persone che sono guarite e hanno ricevuto la prima dose di vaccino.

Prima di partire però, è sempre opportuno informarsi con attenzione. Ogni stato infatti, può decidere di modificare le regole a seconda della situazione sanitaria generale.

Per esempio, uno stato potrebbe permettere l’ingresso già dopo la somministrazione della prima dose di vaccino, mentre un altro potrebbe richiedere un tampone anche se si è in possesso del Certificato COVID digitale.

Nessuna quarantena per chi è guarito

Le regole per i guariti dalla malattia sono un po’ diverse. L’esenzione da test o quarantene dura 180 giorni dalla positività al test Pcr.

Prima di ricevere il Green Pass devono passare 10 giorni dal test.

Chi dovrà effettuare il tampone per andare in vacanza?

Il “Green Pass Europeo” è fondamentale per non dover effettuare più tamponi per viaggiare, ma se si ha completato il ciclo vaccinale, o non si è guariti dal covid-19, le cose cambiano.

Per ottenere il certificato COVID digitale dell’UE bisognerà infatti, bisognerà effettuare un test con tampone.

Sembra un po’ il gioco del “Cane che si morde la coda”, ma questi sono i fatti. I test Pcr o molecolari avranno una validità di 72 ore, mentre i test antigienici hanno una validità di 48 ore.

Anche per quanto riguarda i test, agli stati è stata lasciata la libertà di stabilirne anche in autonomia validità e tempistiche.

In un primo momento, era stato proposto di offrire gratuitamente i tamponi, ma questa proposta non è passata.

Chi viaggia prima del 1° luglio rischia la quarantena?

Anche se gli Stati europei hanno finalmente approvato il certificato COVID digitale, i singoli governi non sono stati con le mani in mano, e hanno già creato regole e protocolli per i turisti.

In Italia, per esempio, è stato creato il “Certificato Verde” per gestire il turismo interno.

Il certificato COVID digitale sarà operativo dal 1° luglio, per chi ha deciso di andare in vacanza a giugno, molti stati hanno già allentato le norme per la sicurezza, eliminando la quarantena obbligatoria se si seguono determinate regole.

Elenchiamo di seguito le regole indicate da alcuni Paesi per i cittadini Europei.

Le regole per viaggiare in Spagna

Di seguito le regole in vigore dal 14 giugno 2021 per chi viaggia in Spagna

  • Ingresso libero per tutti i vaccinati
  • Europei non vaccinati possono entrare con un test Pcr (tampone molecolare) o antigienico (il tampone rapido) negativo effettuato entro 72 ore dall’arrivo. Dovranno inoltre compilare un modulo sanitario prima di partire

Le regole per viaggiare in Portogallo

Dal 17 maggio 2021, il Portogallo ha aperto le proprie frontiere ai turisti europei in possesso di un test Pcr negativo effettuato entro 72 ore prima dell’arrivo.

Le regole per viaggiare in Grecia

Dal 14 maggio 2021, sono oltre 100.000 i turisti che già si sono recati in vacanza in Grecia.

Per chi risiede nell’area Shengen, per entrare è necessario:

  • Riempire un formulario 
  • Presentare un certificato di vaccinazione completata almeno 14 giorni prima della partenza 
  • Presentare un tampone con esito negativo effettuato entro 72 prima della partenza

Le regole per viaggiare in Francia

In Francia si può entrare se vaccinati o presentando un un test Pcr o antigienico con esito negativo.

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Europa


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