di Davide Rossi , 27.02.2020

In tanti attendono con ansia il sopraggiungere delle vacanze, così da poterne approfittare per una fuga alla scoperta del mondo. Se non avete voglia di aspettare le vacanze estive per partire, le festività pasquali, in piena primavera, sono perfette per partire.

Se averte qualche giorno di ferie a disposizione, potete anche allontanarvi un po’ e scegliere località distanti, come per esempio il Sud America.

In occasione della Pasqua 2020, che quest’anno cade il 12 aprile, gli spiriti più avventurosi, ma anche gli amanti della natura e delle spiagge, potranno approfittarne per partire verso terre di eccezionale bellezza naturale e paesaggistica, ma che racchiudono ancora intatte tradizioni, storia e folklore.

I paesi del Sud America portano ancora i segni dei popoli che vi hanno abitato e delle invasioni europee, ma accanto a spettacolari città metropolitane è possibile raggiungere villaggi, zone rurali e siti archeologici importanti, nonché località naturali di incommensurabile bellezza.

Avventure all’aria aperta, calore, contrasti, vida loca e respiri profondi che riempiono l’anima: ecco alcune idee per una vacanza indimenticabile.

Uruguay

Spesso tralasciato dai viaggiatori, che preferiscono visitare i confinanti territori di Argentina e Brasile, l’Uruguay non è solo una località di passaggio, bensì un luogo capace di sorprendere e affascinare. Quello che si presenta come il secondo paese più piccolo del Sud America è un territorio con un entroterra verdeggiante e una costa, quella affacciata sull’Atlantico, disseminata di spiagge molto belle.

La sua pittoresca capitale Montevideo è ritenuta tra le più vivibili del Sud America. Cosmopolita e non troppo caotica, coniuga stile coloniale e art decò, presenta un centro storico localizzato intorno alla celebre Plaza Indipendencia, e un caratteristico lungomare (La Rambla) dove passeggiare e sorseggiare il tipico mate.

Le località più celebri si trovano poco distanti, come la meravigliosa Colonia del Sacramento, a poche ore dalla capitale, confinante con l’Argentina (Buenos Aires si raggiunge facilmente in traghetto) e un centro storico dichiarato patrimonio dell’UNESCO.

Il litorale atlantico è perfetto per chi vuole rilassarsi in spiaggia, praticando sport o crogiolandosi al sole: centinaia di chilometri di costa, con spiagge infinite (alcune disabitate) che si spingono fino al confine col Brasile. Le più belle sono quelle di Punta del Diablo, Punta del Este e La Paloma.

L’Uruguay offre anche meravigliose riserve protette (Parque Anchorena, Parque Nacional Santa Teresa o l’Humedales del Este) e una vivace vita notturna estremamente, ma solo nelle grandi città.

Pasqua è un buon periodo per visitare il paese, con temperature piacevoli, giornate soleggiate, spiagge non troppo affollate e prezzi più bassi rispetto a quelli dell’alta stagione.

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Belize

Il clima del Belize  è tropicale, caldo e umido, e ad aprile siamo in piena alta stagione: le piogge sono assenti, le temperature eccezionali (tra i 19° e i 32° C) compresa quella dell’acqua particolarmente calda (29°).

Situato tra Messico e Guatemala, il Belize è un piccolo stato del Sud America, ex colonia inglese e meta imperdibile per gli amanti dell’ecoturismo, dell’avventura e della cultura.

Il litorale, lungo ben 38 chilometri, si affaccia ad est sul Mar dei Carabi, ed è costellato da spiagge e da meravigliose riserve naturali e marine. Tuttavia, a dominare la costa è la Belize Barrier Reef, una delle più grandi barriere coralline dell’emisfero settentrionale, che attrae ogni anno moltissimi turisti.

Assolutamente da non perdere è il Great Blue Hole, una maestosa dolina sottomarina, Ambergris Caye, il principale centro del turismo marino che ospita il colorato centro di San Pedro, e le poco distanti Caye Caulker e St. George’s Caye.

Lungo la costa orientale potrete visitare l’ex capitale del paese, Belize City, una vivace località che coniuga fascino caraibico e modernità. A ovest invece, il paese presenta una fitta giungla lussureggiante abitata da animali esotici, nella quale si annidano le rovine dell’Impero Maya (Caracol e Altun Ha).

Il territorio è un’esplosione di foreste pluviali, montagne e bananeti, ma anche pianure ricche di piantagioni di caffè, ananas e spezie, intervallate da fazendas e colorati villaggi.

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Costa Rica

Tra i posti più visitati dell’America Centrale, il Costa Rica è un luogo incantevole, moderno e pacifico, affacciato su due oceani, con abitanti allegri e ospitali, ricco di flora e fauna, spiagge splendide e un susseguirsi di aree naturali protette.

Il paese vanta una delle democrazie più antiche al mondo e un turismo particolarmente organizzato e sviluppato, ricco di infrastrutture. Milioni di turisti lo visitano, ammaliati dal clima sempre mite, soleggiato e dall’atmosfera esotica. La natura incontaminata domina la maggior parte del territorio: vulcani attivi, foreste, laghi, spiagge variegate, catene montuose ed ecosistemi che ospitano una biodiversità tra le maggiori al mondo e innumerevoli specie animali.

La costa del Pacifico è quella più popolosa e turistica, mentre quella caraibica, meno abitata e più selvaggia, ha una quotidianità scandita da ritmi prettamente sudamericani. Il paese è un vero paradiso e offre attività adatte per ogni esigenza: gli amanti della natura potranno scegliere tra i tanti parchi nazionali (come quelli di Arenal o Manuel Antonio), fare birdwatching nelle foreste, escursioni sui vulcani, trekking, rafting lungo i fiumi, snorkeling alla scoperta della barriera corallina, oppure scegliere semplicemente di crogiolarsi al sole sulle spiagge che puntellano le coste (le più belle si trovano sul versante pacifico).

Dopo essere atterrati nella cosmopolita capitale San Josè, è possibile muoversi con facilità tra una meta e l’altra.

Il clima è tropicale e ad aprile siamo ancora nella stagione secca. Pur essendoci escursioni termiche tra le diverse località (in particolar nelle zone montuose), la temperatura media si aggira tra i 18° e i 28° C, quella dell’acqua sui 27°. La zona meno piovosa è quella pacifica, che presenta anche le temperature più alte, mentre sul versante caraibico possono esservi precipitazioni abbondanti.

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Bolivia

Un luogo remoto, senza sbocchi sul mare, in bilico tra sogno e realtà, con un territorio variegato che dalle Ande arriva al deserto di sale (il più noto è il Salar de Uyuni), passando per la foresta pluviale e per il lago navigabile più alto al mondo (Titicaca). Tutto questo è in Bolivia, una località ferma nel tempo che sa far breccia nel cuore degli avventurieri con paesaggi che si fissano come cartoline nell’immaginario collettivo.

Il paese presenta una forte cultura indigena, tutelata negli anni dai suoi abitanti, molti dei quali di pura discendenza precolombiana, che ancora oggi preservano costumi, folklore e tradizioni ancestrali.

La Bolivia, confinante con Brasile, Cile, Argentina e Paraguay è un luogo imperdibile per gli amanti dell’avventura, perfetto da visitare zaino in spalla, on the road, complici anche i costi eccezionalmente bassi.

Poiché il nord-est del paese è dominato dalla foresta pluviale, la maggior parte delle attrazioni turistiche si ritrovano a sud-ovest, e coprono una vasta area montagnosa. L’area andina presenta vulcani attivi, salares, geyser e vette che superano i 6.000 metri.

Gli elevati altipiani gli hanno fatto guadagnare il soprannome di “Tibet del Sud America”. Poco distante dal lago Titicaca e dalla frontiera con il Perù, si trova La Paz, centro politico e amministrativo del paese a circa 4.000 metri di altitudine: il punto migliore per partire alla scoperta di siti archeologici o visitare la Cordigliere delle Ande.

Merita assolutamente una visita anche la capitale, Sucre, dall’animo coloniale mantenutosi inalterato nel tempo, proclamata patrimonio dell’Umanità UNESCO. Va da sé che la differenza di altitudine influenza notevolmente in clima, volubile in qualsiasi stagione dell’anno.

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Patagonia

Ai confini del mondo, è lì che si trova la Patagonia, una regione divisa tra Argentina e Cile che occupa l’estremità meridionale dell’America Centrale. Oltre c’è solo l’Antartide.

Questo territorio sterminato, attraversato dalla vasta catena montuosa delle Ande, è un luogo “Dominato dalla natura”, dove potrete visitare vaste pianure e distese aride, alternate ad alte vette e a natura rigogliosa, passando attraverso ghiacciai andini, fiordi, laghi e cascate.
Gli amanti dell’aria aperta hanno solo da scegliere tra i molti tour organizzati oppure costruire in autonomia il proprio viaggio avventura.

Di solito, in base all’area che si intende esplorare (Patagonia argentina o cilena), si parte da Buenos Aires oppure da Santiago del Cile. L’area più vasta, più facile da navigare e dove si trovano molte delle più ambite destinazioni è quella della Patagonia argentina, mentre il lato cileno, perfetto per gli spiriti più intrepidi, regala paesaggi per lo più montuosi e con alcune pianure costiere: il suo gioiello è il Parco Nazionale Torres del Paine.

Tante le mete imperdibili che meritano assolutamente un’escursione: la Terra del Fuoco, lo stretto di Magellano, ma anche il ghiacciaio Perito Moreno, tra i più spettacolari al mondo, la vallata ghiacciata del Ghiacciaio Upsala.

Gli amanti del trekking potranno spingersi lungo l’imponente sagoma del Cerro Fitz Roy, nel Parco Nazionale Torres del Paine o in quello della Terra del Fuoco.

Dalla cittadina di Ushuaia è praticamente d’obbligo navigare lungo il canale Beagle accompagnati da leoni ed elefanti marini, cormorani e pinguini. Sulla Penisola Valdes, invece, si potranno osservare da vicino balene ed orche, oppure fuanachi, nandù e uccelli.

Il clima ad aprile è strettamente correlato alla zona che si intende visitare. Il clima in Patagonia, infatti, varia in base alla posizione delle singole province in relazione alle Ande. Solitamente, la Patagonia occidentale offre un clima più fresco e con abbondanti piogge, mentre ad est un clima più secco.

Aprile è un buon periodo, soprattutto per viaggiare nel Nord, poiché piove meno e le temperature sono più miti, con un freddo ancora sopportabile: la massima stagionale si assesta in media sui 13°C e la minima intorno ai 9°C.

Assicurazione viaggio per il Sud America

Alcuni stati sudamericani presentano strutture ospedaliere private molto rinomate, ma con costi che possono essere anche molto elevati, le strutture pubbliche, invece, in genere presentano standard più bassi rispetto alle strutture europee.

Per affrontare un’emergenza medica, Columbus offre, in tutte le sue assicurazioni viaggio, un massimale illimato per le spese mediche all’estero e l’assistenza medical della Centrale Operativa attiva 24 ore al giorno.

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