di Maria Novella Vitucci , 27.07.2015

Tempo d’estate, tempo di overbooking. Cosa accade quando, pur in possesso di un biglietto aereo valido, non sei imbarcato? E ancora: arrivi a New York nel delizioso hotel a 4 stelle prenotato diligentemente prima di partire e scopri che la tua camera deluxe non è più disponibile?


Leggi con noi cosa fare e soprattutto quali sono i tuoi diritti in caso di prenotazioni in eccesso, ovvero in caso di inatteso overbooking.


Cosa succede? Per prima cosa, la compagnia aerea deve verificare se ci sono tra i passeggeri persone disposte a cedere il proprio posto, in cambio di benefici da concordare. A chi rinuncia spontaneamente alla prenotazione spetta:


-il rimborso del costo del biglietto entro 7 giorni oppure


-la riprotezione, ovvero l’imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale con partenza il prima possibile o comunque in una data più conveniente per il passeggero, in base alla disponibilità dei posti.


Se il passeggero non rinuncia spontaneamente alla prenotazione può scegliere tra:


-riprotezione su volo alternativo con diritto anche ad una compensazione pecuniaria calcolata in base alla tratta aerea.


-rinuncia al volo e compensazione pecuniaria.


Nel caso in cui sia l’hotel ad aver fatto overbooking, è responsabilità dell’albergatore trovare una sistemazione alternativa che deve essere almeno dello stesso livello della stanza prenotata originariamente, se non addirittura superiore. Nel mondo cibernetico del booking on line, sono aumentati i casi di overbooking negli hotel. Capita frequentemente che gli albergatori dimenticano di chiudere la disponibilità sul channel manager, ovvero il software utilizzato per gestire le prenotazioni alberghiere attraverso le agenzie di viaggio on line come booking.com e expedia.


Oltre a questi diritti, in caso di overbooking, la compagnia aerea è tenuta ad offrire adeguata assistenza che si riassume in:


-pasti e bevande in base alla durata dell’attesa


-sistemazione in albergo


-trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa


-due chiamate telefoniche o messaggi via fax o e-mail


I diritti si applicano in base al regolamento CE 261/2004 per voli interni alla Comunità Europea (inclusi Norvegia, Islanda e Svizzera) e anche nel caso in cui il volo è in partenza da un aeroporto situato in un Paese terzo con destinazione un aeroporto comunitario. È possibile saperne di più leggendo la carta dei diritti dei passeggeri, scaricabile dal sito www.enac.gov.it


Se dovesse capitarti un caso di overbooking, ricorda sempre che è un dovere della compagnia aerea e dell’albergatore riconoscere i tuoi diritti e offrirti le necessarie alternative.


Ti è mai capitato un caso di overbooking? Raccontaci la tua esperienza sulla nostra pagina facebook.


Immagine da https://www.flickr.com/photos/paulscott56/


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