di Davide Rossi , 08.12.2021

Anche le famiglie, con bambini al seguito, amano trascorrere il Natale al caldo, ma dove andare?

Non sempre Babbo Natale si presenta con un pesante cappotto rosso, ai Caraibi infatti, è più probabile incontrarlo in bermuda e infradito.

Anche se per trascorrere l’inverno al caldo bisogna affrontare lunghi viaggi, questo non ferma tante famiglie ogni anno, anche perché, bisogna dirlo, oggi è molto più semplice viaggiare con i propri figli, anche se piccoli.

Columbus Assicurazioni poi, offre gratuitamente l’assicurazione viaggio ai minori accompagnati almeno da uno dei genitori.

In questa guida di viaggio vi presentiamo alcune destinazioni perfette per trascorrere una vacanza invernale al caldo, anche a Natale e Capodanno.

Prima di partire però, consultate il sito “Viaggiare Sicuri” della Farnesina per verificare eventuali restrizioni dovute alla pandemia di Covid-19 o ad altri fattori.

Canarie, la Spagna lungo la costa africana

Il motivo principale per cui le Canarie sono una destinazione ideale in inverno, soprattutto con i bambini, è sicuramente il clima.

La temperatura infatti, in generale, non scende mai sotto i 15 gradi per tutto l’anno e, nello specifico, tra dicembre e gennaio, il caldo non è eccessivo come capita in estate, ma permette comunque di fare un bagno nell’oceano.

Se si va in spiaggia con bambini piccoli, bisogna però, bisogna sempre prestare attenzione alle onde, soprattutto in inverno, quando sono un po’ più forti del solito. Ricordiamo, infatti, che le Canarie si trovano nell’Oceano Atlantico.

I resort che si trovano in queste isole, specialmente a Gran Canaria e Tenerife, sono quasi tutti pensati per le famiglie, e non mancano grandi parchi a tema, oltre ai parchi naturali.

Leggi anche “Costa Adeje, Tenerife: le spiagge e le attrazioni”.

Le spiagge, principalmente sabbiose, sono ideali per far giocare i bambini in completa tranquillità.

Infine, in base al tipo di vacanza che si desidera, si può scegliere l’isola che più si avvicina alle proprie necessità. A Tenerife, ad esempio, le spiagge sono più affollate e caotiche, mentre Fuerteventura è consigliata a chi si vuole rilassare di più, dato che in genere ci sono meno turisti.

Guadalupe, Antille Francesi (Caraibi)

Guadalupe è un’isola magica, che coniuga la bellezza del mar dei Caraibi con gli standard sanitari europei, essendo ufficialmente territorio francese, dettaglio fondamentale per chi viaggia al tempo del “Green Pass” (EU Digital Covid Certificate).

Altro dettaglio che la rende ideale per i bambini sono le acque perennemente calme e abbastanza basse, a prova di piccolini. La vegetazione che arriva fin quasi al mare, inoltre, offre sempre un ottimo riparo dalla calura del sole.

Molte spiagge, infine, forniscono anche delle panche per fare dei picnic sia con il cibo portato da casa, sia con quello offerto dai numerosi chioschi, dove non mancano prelibatezze amate anche dai bambini.

Se si desidera trascorrere una giornata diversa, tra l’altro, è possibile abbandonare il mare per un giorno e partecipare a un’escursione all’interno dei bellissimi parchi naturali pensati anche per i più piccoli.

Qui troverete giardini botanici con tante attività per i bambini e aree in cui è possibile vedere tantissimi animali.

Leggi anche “Antille Francesi: le isole caraibiche perfette per una vacanza”.

Martinica, Antille Francesi (Caraibi)

Un altro dominio francese nel mar dei Caraibi è l’isola della Martinica.

Quest’ultima è quindi l’ideale per una vacanza al caldo anche con i bambini al seguito, lontano dal gelo invernale.

Essendo territorio francese si può usufruire dei vantaggi offerti dai territori europei, sia in termini di servizi, sia in termini di documentazione necessaria per il viaggio (consultare sempre il sito della Farnesina “Viaggiare Sicuri”).

I mesi ideali per visitare quest’isola sono proprio quelli che vanno da dicembre ad aprile, quando il clima tropicale offre le condizioni migliori. In questi mesi, infatti, non si rischia di imbattersi in uragani, non si soffrirà per l’afa e si incontrerà un clima più secco.

Infine, impossibile non nominare le spiagge: bellissime e cristalline. Con una temperatura dell’acqua sempre alta e mai fredda, e con sabbia finissima, garantiscono un soggiorno paradisiaco per grandi e piccini.

Leggi anche “Martinica, Antille Francesi: il mare e le spiagge più belle”.

Zanzibar, tra spiagge da sogno e avventurosi safari

Il periodo migliore per un viaggio a Zanzibar è proprio quello che va da novembre a marzo. Questo arco di tempo, infatti, precede il periodo delle grandi piogge e offre un clima ventilato che permette di trovare sollievo dal caldo, altrimenti soffocante, tipico dei mesi estivi.

Inoltre, questo periodo è perfetto se si viaggia con dei bambini, perché è molto meno affollato. Non si troveranno molti turisti e ci si potrà quindi rilassare al massimo.

Il mare, tra l’altro, è sempre molto calmo, le acque non sono profonde e non ci sono grandi onde.

Ma Zanzibar non è solo mare, al contrario. I più piccoli, infatti, potranno apprezzare le mille escursioni possibili (meglio se fatte con una guida del posto). Potranno ammirare le tartarughe giganti, le scimmiette rosse e tanti altri animali “esotici”.

Nell’arcipelago di Zanzibar, inoltre, è molto facile trovare dei resort pensati per famiglie con tutti i confort possibili anche per i bambini, tra cui menu con cibo più semplice e meno esotico.

Prima di prenotare una vacanza per Zanzibar, si ricorda di consultare il sitano del Ministero degli Affari Esteri, “Viaggiare Sicuri”, per verificare le restrizioni attualmente attive e la situazione sanitaria, soprattutto in relazione al Covid-19.

Leggi anche "Safari in Tanzania: la guida di viaggio”.


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