di Davide Rossi , 06.03.2020

Prestare attenzione alle norme igieniche non è solo un favore che fate a voi stessi, è anche forma di rispetto verso il prossimo. Seguire normali abitudini, come lavarsi le mani dopo aver toccato superfici sporche, o mettersi la mano davanti alla bocca prima di tossire, possono diminuire di molto la diffusione di germi e batteri.

Rispettare le norme igieniche quando si è in casa o in ambienti conosciuti, come il proprio ufficio o il locale preferito, è molto semplice, ma come fare quando si viaggia?

Presi dall’euforia per la partenza, spesso infatti si possono dimenticare le buone abitudini che rispettiamo in città, oppure, più semplicemente, quando si è in viaggio può essere più complicato fare attenzione alla diffusione di germi e batteri.

In questa guida di viaggio, forniamo qualche pratico consiglio su come rispettare le norme igieniche anche quando si viaggia. Ricordiamo però che, per un parare professionale e specialistico, bisogna sempre rivolgersi al proprio medico.

Evitare di toccarsi il viso durante lo shopping

Forse non lo sapete, ma è possibile diminuire la trasmissione di virus o batteri semplicemente mantenendo le mani lontano da occhi, naso e bocca. Queste parti sono infatti le zone umide del corpo dove i germi possono più facilmente prendere possesso e moltiplicarsi.

A tal proposito, bisogna fare attenzione all’utilizzo delle banconote, considerate uno dei principali strumenti di trasmissione di germi in vacanza. Per prevenire tutto questo, è fondamentale tenere le mani lontane dal viso dopo aver toccato le banconote finché non si ha avuto la possibilità di lavarle con il sapone o con prodotti igienizzanti.

Fare shopping in viaggio è uno dei momenti topici della vacanza, e nessuno può rinunciarci, non dimenticate però di prestare attenzione.

“Spazzare via” i germi

Portare con sé salviettine disinfettanti è senza dubbio una pratica di buon senso. I servizi igienici in aereo o in treno, per esempio, sono un luogo decisamente pieno di germi: i piccoli lavandini e lo spazio ristretto rendono infatti molto difficile una pulizia accurata delle proprie mani.

Se non avete salviettine a portata di mano, potete sempre utilizzare un tovagliolo di carta per aprire i coperchi, girare il rubinetto e aprire la porta.

Durante i viaggi in cui è previsto l’utilizzo di cuscini e coperte, assicuratevi che tutto quello che vi viene fornito sia ben sigillato. Per prevenire situazioni spiacevoli, basterà portare con voi una federa e tenere la giacca addosso.

In hotel, invece il telecomando del televisore è uno degli oggetti dove è più probabile trovare i germi: dategli una bella pulita prima di utilizzarlo.

Rimanere in hotel se non si sta bene

Se il tour del giorno prima vi ha stancato troppo, o se non vi sentite in forma, meglio che rimaniate in albergo. Se le vostre difese immunitarie sono compromesse, uscendo potreste peggiorare la vostra salute.

Se invece si viene colpiti da una vera e propria influenza, la cosa migliore è rimanere in albergo, almeno un giorno, così da poter recuperare le forze ed evitando così di contagiare altre persone. Se la situazione peggiora, contattate un medico e la vostra assicurazione viaggio, soprattutto se siete all’estero.

Prima di partire, ricordate di chiedere consiglio al medico su quali farmaci portare con voi per combattere un’eventuale influenza improvvisa.

Mangiare sano

La saggezza popolare è sempre un valore da preservare, soprattuto per quanto riguarda la cucina e i “Rimedi naturali”. Le tisane preparate dalle nostre nonne, per esempio, dovrebbero essere un vero e proprio tesoro nazionale. Spesso infatti, un semplice brodo caldo, o infuso naturale preparato secondo tradizione, può aiutare a tornare in forma anche quando si è lontani da casa.

L’infuso di zenzero, per esempio, può essere molto efficace contro il raffreddore se assunto più volte al giorno. Ricco di oli essenziali, lo zenzero è utilizzato come antinfiammatorio naturale calmando anche dolori nevralgici come mal di testa e mal di denti.

Oltre allo zenzero, l’aglio è un efficace antisettico che uccide facilmente germi e batteri, combattendo anche le infezioni delle vie aeree.

Mettere uno spicchio d’aglio in valigia può essere molto utile, ma non dimenticate di isolarlo bene, altrimenti all’arrivo avrete bisogno di una lavatrice.

Bere tanta acqua, da bottiglie sigillate

L’aria all’interno di un aereo è incredibilmente asciutta, con un tasso di umidità spesso al 10% o addirittura inferiore. La bassa umidità provoca secchezza della pelle: questo permette ai germi di prosperare molto più facilmente.

Per evitare che ciò accada, è necessario bere molta acqua da bottiglie accuratamente sigillate. L’acqua del rubinetto è purtroppo una delle cause principali delle intossicazioni alimentari in cui i turisti facilmente incorrono in vacanza.

Per questo motivo è sempre raccomandabile usare acqua in bottiglia anche quando ci si lava i denti e quando si mangia frutta e verdura. Sciacquare la frutta con acqua sicura può infatti ridurre il rischio di infezioni, riducendo la probabilità di ingerire sostanze come additivi e pesticidi.

Evitare il posto in corridoio in aereo

Anche se il sedile in corridoio offre uno spazio migliore a chi ha lunghe gambe, sono in molti a ritenere che sia anche quello meno igienico. In effetti, se ci pensate bene, capita spesso che le persone che camminano lungo il corridoio si appoggino al sedile più esterno. Questo, purtroppo, non succede solo nelle fasi pre-decollo e post-atterraggio, ma anche quando si va in bagno.
Per i fissati dell’igiene è sicuramente un vero incubo.


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