di Giorgia Alto , 28.06.2021

Dopo un’attesa lunga oltre un’anno, “Si torna a viaggiare”, questo è il messaggio più bello da condividere per l’estate 2021.

Dopo tanti mesi di annunci molto negativi, si può finalmente pensare a tornare alla “Quasi normalità”, almeno per quanto riguarda il settore dei viaggi.

Certo non bisogna dimenticare quanto è successo e le norme sanitarie ancora molto utili, ma certamente si può tornare a prenotare una vacanza, come già tanti italiani stanno facendo.

Qualche limitazione ci sarà ancora, ma con il passare dei giorni, e con l’aumento dei vaccinati, soprattutto in Italia e in Europa, diminuiscono i contagi giornalieri e, soprattutto, ricoverati per covid-19 e decessi.

Ciò che è più importante è che si torna a viaggiare, ma cosa cambia rispetto a prima?

In questo post, cerchiamo di fornire le “Istruzioni per l’uso” per un’estate divertente, piacevole, ma sempre in sicurezza.

In quali paesi si può viaggiare?

Le regole per i viaggi possono cambiare in qualsiasi momento, non c’è dubbio, ma è possibile restare sempre aggiornati, come? Visitando semplicemente il sito della Farnesina “Viaggiare Sicuri”.

Se state pensando di viaggiare in Francia, per esempio, scrivete su Google “Viaggiare Sicuri Francia”, e troverete tutte le info ufficiali sull’argomento.

Riportiamo di seguito le informazioni valide al momento della realizzazione di questo articolo.

Regole per Viaggiare in Italia

In Italia è possibile spostarsi senza problemi tra “Zone Gialle” e “Zone Bianche”, mentre per raggiungere le “Zone Rosse”, che siano città o regioni, è necessaria la certificazione verde.

Si ricorda che è comunque possibile raggiungere zone rosse per motivi quali: 

  • Lavoro
  • Salute
  • Necessità

Regole per Viaggiare in Europa e Stati Schengen

Negli ultimi mesi, gli stai europei hanno lavorato per permettere ai cittadini UE, compresa l’area Schengen, di poter viaggiare liberamente ma in sicurezza.

Proprio per questo è stato creato il “Digital Green Pass Europeo”, un documento per permettere a chi vaccinato, o in possesso di un tampone negativo, o già guarito, di spostarsi anche per turismo.

Grazie al “Passaporto Vaccinale”, non si correrà più il rischio di essere sottoposti a quarantena una volta arrivati a destinazione.

Ovviamente, l’elenco di questi paesi può cambiare, per questo bisogna sempre consultare prima il sito “Viaggiare Sicuri” della Farnesina.

Di seguito riportiamo l’aggiornamento del 20 giugno 2021.

Leggi anche “Che cos’è il passaporto vaccinale?

Le regole per chi rientra dalla Gran Bretagna

A seguito della diffusione della “Variante delta” in Gran Bretagna, che ha portato a una nuova crescita dei contagi, il Governo Italiano richiede una quarantena obbligatoria di 5 giorni, con tampone al termine, per chi proviene da quest’area.

In poche parole, se adesso andate in vacanza in Gran Bretagna, al ritorno dovrete restare 5 giorni in quarantena, effettuare un tampone al termine e potrete uscire dalla quarantena solo se negativi.

Le regole per chi viaggia all’estero, fuori dai confini Europei

Le regole per chi viaggia in luoghi come gli Stati Uniti, Tanzania, o Australia, variano di paese in paese, pertanto, dovrete informavi sul sito della Farnesina o direttamente tramite i canali ufficiati dei vari Governi.

In poche parole, esse vi recate negli Stati Uniti, anche se vaccinati, potreste dover effettuare un tampone o essere sottoposti a quarantena.

L’Italia però, permette di entrare nel Paese seguendo gli stessi requisiti del Certificato Verde per chi rientra o arriva da: 

Il Digital Green Pass Europeo

Conosciuto anche con il nome di “Passaporto vaccinale” o “Certificato COVID digitale dell’UE”, è la vera rivoluzione che ha coinvolto tutto il comparto turistico.

Come abbiamo già scritto, il DGP permette di spostarsi liberamente in Europa e nell’area Schengen senza il rischio di essere messi in quarantena una colta giunti a destinazione.

Leggi anche “Stop a Quarantena e tamponi per viaggiare in Europa dal 1° luglio”.

Il passaporto vaccinale viene rilasciato a tutti i cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale, che hanno già avuto la malattia o che presentano un tampone con esito negativo.

Leggi anche “Che cos’è il passaporto vaccinale?”.

Attenzione però, i singoli stati si sono riservati il diritto di modificare le restrizioni per i viaggi qualora la situazione pandemica dovesse cambiare.

Continueremo a portare la mascherina?

Nelle ultime settimane, in Italia si è discusso molto intorno alla possibilità di non portare più la mascherina, ma alla fine il Governo è giunto a una decisione.

Dal 28 giugno 2021 non è più obbligatoria la mascherina all’aperto su tutto il territorio nazionale, ad esclusione della Campania.

Bisogna però continuare a portare con sé la mascherina e indossarla al chiuso o in caso di assembramenti anche all’aperto. Resta infatti l’obbligo della mascherina in luoghi come musei, cinema, teatri, negozi ma anche nei ristoranti quando non si è al tavolo.

Nei cinema e nei teatri all’aperto può non essere indossata solo se non ci sono assembramenti.

Inoltre, l’obbligo della mascherina può essere ripristinato anche in singole città se si verifica un aumento improvviso dei conteggi.

L’assicurazione viaggio serve?

Se siete in viaggio in Europa e avete un infortunio o avete bisogno di cure mediche, la tessera sanitaria vi permette di avere le stesse cure che ricevereste in Italia.

La tessera sanitaria, infatti, vi permette di usufruire del servizio sanitario pubblico anche degli stati Europei, ma con delle limitazioni.

Leggi anche “Assistenza Medica in Europa: cosa copre la Tessera Sanitaria?

Il limite più importante della tessera sanitaria è che non include il rimpatrio sanitario. Per questo motivo, soprattutto dopo la pandemia di covid 19, in molti casi la Farnesina consiglia di acquistare un’assicurazione medica di viaggio che includa il rimpatrio sanitario.

Prova l’assicurazione viaggio di Columbus a partire da € 9, con coperture valide anche in caso di malattia causata dal Covid-19.


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