di Giovanna Lucchi , 23.03.2020

Brooklyn rientra sicuramente tra i migliori distretti di New York in cui alloggiare durante le vostre vacanze: da quì è molto semplice raggiungere Manhattan, dove si trovano le attrazioni più importanti, ma le spese per gli alloggi sono inferiori.
Certo il centro di New York è il top, ma i quartieri di Brooklyn che vi consigliamo in questa guida non vi faranno rimpiangere più di tanto di esservi allontanati dalle “scintillanti luci” di Manhattan.
Ecco quindi per voi quattro quartieri di Brooklyn in cui potete vivere esperienze diverse e stimolanti, lontane dai percorsi classici che si offrono ai turisti.
Leggi anche “Cosa vedere a Brooklyn: tutte le attrazioni più importanti”.

Williamsburg

Soprannominato anche la “piccola Berlino”, per la copiosa presenza di artisti e musicisti, il quartiere di Williamsburg e il vicino Greenpoint sono tra le zone più tranquille ma vivaci dal punto di vista culturale.
Di giorno, se non volete recarvi subito a Manhattan, potrete dedicare spazio allo shopping, grazie alla presenza di numerosi negozi vintage e deliziose boutique. La sera invece, gli amanti della musica invece potranno assistere a uno dei vari eventi musicali organizzati nelle numerose sale concerti presenti in questo quartiere, che non deluderà certamente i giovani turisti.

Brooklyn Heights

Brooklyn Heights, come Prospect Heights, è un tranquillo ed elegante quartiere residenziale, indicato dalla National Historic Landmark nel 1965 come “luogo storico di New York.”
Chi ama passeggiare o girare in bicicletta per il quartiere non può perdersi lo spettacolo dello skyline della Lower Manhattan dalla passeggiata sopraelevata Brooklyn-Queens Expressway.
Generalmente, in pochi sanno che il quartiere ospita al n. 70 di Willow Street la casa dello scrittore Truman Capote, autore del romanzo “Colazione da Tiffany” da cui è stato tratto il film con Audrey Hepburn e che in passato ha avuto tra i suoi abitanti niente meno che Salvador Dalì.

Prospect Heights

Prospet Heights è sicuramente uno dei migliori quartieri di Brooklyn. Si tratta infatti di un quartiere principalmente residenziale, famoso per le sue abitazioni di mattoni scuri o “Brownstone”. La qualità della vita e il livello della sicurezza sono talmente elevati che star del calibro di Woody Allen e Barbra Streisand hanno deciso di vivere proprio in questo quartiere.
I suoi viali alberati e lo stile architettonico italiano e neo-greco delle abitazioni, ne fanno uno dei quartieri più eleganti di Brooklyn, tanto che oltre a quelli menzionati, sono molti gli attori e i musicisti famosi, che lo scelgono per mettere su casa.

Bushwick

Bushwick non è un quartiere, ma una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto. La street art regna ovunque. Edifici, fabbriche dismesse e mura di cinta sono interamente ricoperti da murales di ogni dimensione, che contengono spesso importanti messaggi politici e sociali.
Chi decide di trovare una sistemazione per la notte in questo quartiere potrà respirare arte ovunque, anche se una delle strade più suggestive è sicuramente Troutman Street, per la vivacità dei colori e la grandezza delle opere realizzate dagli artisti di strada.
Bushwick però è famoso non solo per la street art, ma anche per i locali in gustare alcuni fantastici hamburger cucinati secondo la tradizione americana.

Il distretto di Brooklyn

Tra i 5 distretti di New York, quello di Brooklyn, è sicuramente il più “italiano”, infatti è stato meta, a partire dalla seconda metà del 1800, di un importante flusso migratorio, che ha visto tra i suoi protagonisti moltissimi lavoratori italiani in cerca di fortuna.
Il distretto di Brooklyn rispetta appieno la multiculturalità di New York, la popolazione infatti è formata da bianchi, neri, asiatici e solo in minima parte da nativi americani. Non solo varietà, ma anche quantità, Brooklyn infatti è il più popoloso dei distretti di New York, con oltre due milioni e seicento mila abitanti.
Fino a qualche anno fa, c’era qualche remora nel consigliare ai turisti di visitare Brooklyn. Ad un certo punto però, gli abitanti hanno iniziato a reagire alla delinquenza diffusa, sostenuti dall’intervento dell’amministrazione locale.
Da allora, evitando le aree ancora a rischio come quella est, il quartiere russo e le zone circostanti, Brooklyn può essere visitata e goduta anche dai turisti.

Cosa vedere a Brooklyn

La prima cosa da vedere a Brooklyn è sicuramente il suo famosissimo ponte, che dovete assolutamente attraversare e utilizzare come postazione per scattare bellissime foto di New York.
A seguire il Brooklyn Museum, in cui ammirare reperti storici di origine egiziana, africana e americana naturalmente, ma anche opere più moderne d’arte contemporanea e islamica.
Un’altra attrazione storica imperdibile è la Grand Army Plaza, al cui interno si trova il Soldiers and Sailors Memorial Arch, un ponte monumentale dedicato ai soldati.
La penisola di Coney Island merita una visita soprattutto in estate, nonostante il degrado che negli anni ha colpito questo quartiere, dove a quanto pare ha visto la luce per la prima volta il mitico panino “hot dog”.
Chi ha voglia di trascorrere un po’ di tempo in relax, in un parco che a poco da invidiare al più famoso Central Park, deve assolutamente visitare il Brooklyn Botanic Garden, che al suo interno custodisce un bellissimo roseto e tanti ciliegi, che in primavera tingono tutto di rosa.

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