di Giovanna Lucchi , 22.10.2021

Il Ministro della Salute, il 28 settembre 2021, ha ufficialmente autorizzato (sebbene in via sperimentale) i Corridoi Turistici covid-free. Questa è veramente una buona notizia in fatto di viaggi che in tanti aspettavano, dato che permette di riprendere a viaggiare per turismo in località fuori dall’Europa, come per esempio Africa, Sud America o Sud Est Asiatico.

I “Corridoi turistici” sono itinerari di viaggio a scopo turistico organizzati da tour operator, con lo scopo di rendere i viaggi sicuri e controllati, riducendo al minimo il rischio di contagio da Covid-19 e la conseguente diffusione del virus.

Insieme all’ordinanza, per ora attiva dal 30 settembre 2021 al 31 gennaio 2022, è stato allegato anche un documento che spiega nel dettaglio quali sono le regole e le misure consigliate per evitare il contagio da Covid-19.

Durante questi viaggi organizzati, infatti, il tour operator dovrà occuparsi anche dell’attuazione di una serie di misure di sicurezza volte a rispettare il protocollo descritto nel documento diffuso dal Ministero. Tali misure riguarderanno tanto la preparazione al viaggio, quanto il suo svolgimento, comprese anche le strutture in cui si soggiornerà. Verranno infatti scelte le strutture che rispettano le norme di sicurezza anti-Covid e prevedono determinate servizi aggiuntivi come, ad esempio, l’assistenza sanitaria nel luogo di vacanza.

Le destinazioni Extra UE previste nell’ordinanza del 28/09/21

Chiaramente, oltre alle regole descritte nel protocollo dell’ordinanza dei corridoi turistici Covid-free, sarà necessario informarsi anche sulle misure richieste dai vari paesi ospitanti.

Le Seychelles, ad esempio, chiedono di dimostrare di avere il Green Pass oppure i tamponi con esito negativo e di compilare un Health Travel Authorization scaricabile dal sito ufficiale del paese (seychelles.govtas.com). 

Al momento, le mete previste dai corridoi turistici Covid free sono 6:

Aruba

Aruba, la bellissima isola nel Mar dei Caraibi, è famosa in tutto il mondo per la Flamingo beach, ossia la spiaggia dove è possibile fare il bagno circondati da bellissimi fenicotteri rosa, come in una favola.

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Maldive

Le Maldive sono da sempre una delle destinazioni preferite dagli italiani per trascorrere le vacanze di Natale e Capodanno al caldo, prendendo il sole in totale relax. Le Maldive sono anche una destinazione ideale per un viaggio di nozze.

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Mauritius

Le Isole Mauritius sono una destinazione dove gli organizzatori promettono grande attenzione alla sicurezza sanitaria. Girando in rete, è possibile trovare offerte di viaggi che prevedono una formula “Zero penali” in caso di cancellazione della vacanza.

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Seychelles

Le Seychelles, che ospitano alcune delle spiagge più belle sul largo della costa africana orientale, sono da sempre considerate un paradiso dagli amanti del mare e del relax, soprattutto in inverno.

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Repubblica Domenicana

La Repubblica Domenicana presenta ottime strutture alberghiere appena aperte e parchi avventura perfetti per una famiglia in vacanza. Si tratta di una meta tra le più rinomate e più amate dai turisti italiani che vogliono trascorrere l’inverno al caldo.

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Sharm el Sheikh e Marsa Alam

Sharm el Sheikh e Marsa Alam sono due destinazioni molto vicine all’Italia, che prima della pandemia di Covid-19, erano molto visitate dai turisti italiani.

Trascorrere una vacanza in Egitto, lungo le rive del Mar Rosso, in passato non prevedeva costi eccessivi, grazie anche alle tante offerte che era possibile trovare.

Grazie a corridoi turistici Covid-free, si potrà nuovamente andare in vacanza in queste splendide località.

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Vaccino e Green Pass

Secondo l’ordinanza, per poter viaggiare a fini turistici in una di queste mete è necessario possedere il Green Pass (EU Digital Covid Certificate), ottenuto con il completamento del ciclo vaccinale, o con un tampone negativo.

Inoltre, nelle 48 ore precedenti alla partenza sarà necessario effettuare un test molecolare o antigenico e presentarne il risultato negativo al momento della partenza.

Se il periodo di vacanza supera i sette giorni, allora è obbligatorio effettuare un secondo tampone durante la permanenza all’estero.

Un ulteriore test sarà necessario nelle 48 ore precedenti il rientro in patria. Infine, una volta arrivati all’aeroporto italiano, si dovrà effettuare un ultimo tampone per confermare l’esito negativo.

Quarantena arrivati a destinazione

Scopo principale di questi corridoi turistici covid-free, oltre al rilancio del turismo, è proprio quello di evitare la quarantena all’arrivo o al rientro da un viaggio.

Per cui, se sono stati eseguiti tutti i test sopracitati e se hanno dato esito negativo non sarà necessario rispettare l’isolamento fiduciario previsto solitamente al rientro da alcune destinazioni, oppure una volta arrivati a destinazione.

Cosa succede se si contrae il Covid-19 in vacanza

Nel caso in cui uno dei tamponi eseguiti durante la vacanza o prima di rientrare in Italia dia esito positivo, si sarà sottoposti ad un periodo di isolamento secondo le regole e le modalità previste dal paese ospitante.

Le persone affette da Covid-19, infatti, non possono viaggiare sui mezzi commerciali e non possono uscire dal proprio appartamento (o struttura alberghiera, se si è in vacanza) in quanto potrebbero contribuire alla diffusione del virus.

Queste misure di sicurezza non varranno soltanto per la persona risultata positiva al tampone, ma anche per tutti coloro che sono entrati in contatto con questa persona.

Si consiglia per tanto di prestare sempre la massima attenzione durante il viaggio, sia prima che durante, al fine di preservarsi da un eventuale contagio.

Proprio per il rischio di doversi trattenere nel paese ospitante più a lungo del previsto, in caso di contagio, i viaggi organizzati nell’ambito dei corridoi turistici covid free prevedono prevedono la sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi al Covid-19.

Secondo quanto riportato (al momento) sul sito della Farnesina “Viaggiare Sicuri” :

Tale assicurazione deve essere sempre prevista nell’ambito di viaggi organizzati secondo i protocolli stabiliti per i “Corridoi turistici Covid-free”.

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