di Maria Novella Vitucci , 27.05.2015

Se ti capita di passeggiare per Capri e di vedere frotte di vacanzieri armati di birkenstock ai piedi, sappi di trovarti di fronte a ondate di turisti tedeschi. Se cammini per Campo de' Fiori a Roma e ti imbatti in gruppetti di visitatori molto entusiasti della birra italica, sappi di essere faccia a faccia con fiumane di giovani turisti inglesi.

Ma se i turisti stranieri sono così facilmente identificabili, lo sono altrettanto i turisti italiani?

Abbiamo pensato di fare una classifica di alcuni stereotipi in cui riconoscerai di sicuro il profilo del turista italiano all’estero:

1. In aereo

Ogni viaggio che si rispetti, inizia dal volo di partenza e dopo aver tristemente realizzato che in aereo non siedi accanto ai tuoi compagni di viaggio, cosa fai? Ti alzi, raggiungi i tuoi amici e parli con loro per tutta la durata del viaggio, stando all’in piedi e intralciando il passaggio alle hostess. Va bene che siamo un popolo di chiacchieroni, ma cosa succede se al posto 18A, un distinto signore straniero sta cercando di leggere l'ultimo libro di Dan Brown ma è troppo intimidito nel chiederti di far silenzio?

2. L'esperienza dell'atterraggio

Tutti i turisti, indipendentemente dalla nazionalità, sono grati al pilota che è riuscito nell'impresa di portarli sani e salvi su suolo straniero. Noi italiani, in particolare, gli mostriamo tutta la nostra riconoscenza attraverso un collettivo e goliardico applauso. Almeno serve al pilota per ricordare il senso del suo lavoro e quanto è stato bravo..

3. In metropolitana

Perché sgomitare e spintonare per salire in metro? Non c’è ragione di affrettarci e voler entrare a tutti i costi per primi nel vagone della metro. La regola è permettere ai passeggeri di uscire e aspettare il nostro turno per salire. Chiediamoci: che fretta c’è? Dopotutto siamo in vacanza.

4. Al ristorante

Non pensare che lasciare la mancia sia una scelta volontaria: all'estero infatti è una usanza consolidata e la prassi vuole che si lasci il 10% del conto nell'ambito della ristorazione. La recessione è uguale per tutti, ma non per te, turista italiano in vacanza, che hai la missione e il dovere morale di spendere i tuoi soldi anche attraverso le mance!

5. Lingua straniera vs. Linguaggio del corpo

Di fronte alla difficoltà di parlare inglese o nella peggiore della ipotesi la lingua locale, cosa c'è di meglio di farsi capire a gesti? Mimare le proprie esigenze utilizzando il linguaggio del corpo è senz'altro una virtù italica per la quale siamo famosi in tutto il mondo.

6. Occhiali da sole vs. Sole

Possibilmente grandi, griffati e da indossare anche quando piove!

Ci piace concludere con una domanda: quanto secondo te, questi luoghi comuni siano diventati mezze verità?


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